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A CHI CONVIENE PROIBIRE LA E-SIG?


EFG
4 Febbraio 2013

Che cosa si cela nella battaglia contro la sigaretta elettronica (e-cig)?
Tornaconto finanziario, Intolleranza, Bigottismo?
Così è stato presentato al Senato un emendamento alla legge di stabilità che equipara le sigarette elettroniche alle tradizionali: 

"Qualsiasi dispositivo meccanico o elettronico, che abbia la funzione di succedaneo dei prodotti di tabacco sia assimilato ai tabacchi lavorati e sia soggetto alle disposizioni in materia di distribuzione, detenzione e vendita".

I senatori che hanno presentato detto emendamento, non solo sono chiaramente dei livorosi nemici dei fumatori, i quali, anche se obtorto collo,  contribuiscono profumatamente a tenere  il loro fondoschiena attaccato alla poltrona di parlamentare, ma sono anche degli incompetenti che, prima di scrivere l'emendamento, non si sono preoccupati di riflettere, investigare, aggiornarsi. Sarebbero bastati pochi minuti per scoprire, da uno dei computer di Palazzo Madama, l'abbondante letteratura sulla sigaretta elettronica (e ancora di più, se si conosce l'inglese, alla voce "e-cig."). Avrebbero imparato che, non solo la sigaretta elettronica ha aiutato milioni di fumatori a  diminuire il numero di sigarette fumate ed altri a  diventare "ex-fumatori", ma, per citare qualche esempio, che è stata promossa dai cardiologi e dalla Lega italiana antifumo, e che il governo inglese l'approva e ne incoraggia l'uso.

A meno che questi promotori dell'emendamento non tengano azioni di una ditta farmaceutica che produce gadgets antifumo o fanno parte di una lobby segreta finanziata da Big Pharma. E' chiaro, infatti, che il mercato della sigaretta elettronica, sebbene ancora in fasce, si frappone all'egemonia dei giganti produttori di nicotina farmaceutica" (pastiglie, gomme, cerotti, inalatori).

 Un articolo di repubblica.it si chiede: "Perché da noi si vuole stroncare? A chi conviene?".

Non è difficile rispondere a queste domande: basta guardare quanti miliardi l'anno incassano, grazie ai prodotti antifumo, le compagnie farmaceutiche quali Johnson & Johnson, GlaxoSmithKline, Parmacia, Novartis, Pfizer e altri.


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